LA STORIA

 

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Cenni storici:

Non si hanno notizie precise della data di inizio del Palio, ma è opinione diffusa che abbia posto radici almeno nel XIV° secolo. Consisteva in gare a cavallo "palit da chiaval" e a piedi "palit da pit", tiro con l'arco e balestra e con le armi da fuoco in un confronto tra arcieri, balestrieri e archibugieri, in rappresentanza di borghi cittadini e di altre città o castelli e in una cornice di fastosi intrattenimenti, con grande affluenza di nobili e popolani. I premi per i vincitori consistevano in preziosi tessuti e, anche per il valore di questi, il palio era un trofeo molto ambito. Affinché fossero adeguati all'importanza ed al prestigio della città, non si badava a spese. L'ultimo classificato riceveva la proverbiale porcellina, oppure uno sparviero o un gallo. Il 20 agosto 1368 la magnifica Città di Cividale, decretava che il Palio di San Donato si ripetesse "in perpetuo" confermando così l'importanza della manifestazione per il prestigio della Città, decisione riconfermata nel 1408. Nei secoli XIII e XIV la città fondata da Giulio Cesare era al suo massimo splendore. Le armi da fuoco erano note a Cividale, dove furono usate, nel 1331 in un combattimento "con gli sclopi" sul Ponte del Diavolo. Il Palio si ripete fino al 1797 quando, secondo la tradizione, s'interruppe per l'occupazione napoleonica. Si volle così, nel 2000, ridare vita al Palio e, trattandosi appunto di una rievocazione storica più che secolare, è stato deciso di collocarla nella seconda metà del XIV° secolo e più precisamente nel periodo in cui governò il Patriarca Marquardo von Randeck (1368-1382). Questo, infatti, è uno dei periodi più significativi del Patriarcato e per lo stesso Friuli. Il Patriarca Marquardo diede, infatti, un nuovo ordinamento al suo potentato con le "Constitutiones Patriae Forojulienses" che restavano in vigore anche dopo il passaggio del Patriarcato alla dominante Venezia. Il Palio si tiene nel fine settimana più vicina al giorno di San Donato che cade il 21 agosto; attualmente, consiste nelle gare pedestri e di tiro all'arco e balestra. La competizione si svolge tra i cinque borghi storici entro le mura della città.