NOBILITà FEUDALE

 

L'associazione storico-culturale "Nobiltà Feudale di Cividale del Friuli", risorta il 29 Marzo 2012 dalle ceneri dell'associazione "La Gastaldaga", riunisce tutti i figuranti nobili della città di Cividale, e dei comuni limitrofi, contando ad oggi più di 40 partecipanti.

Il gruppo è accomunato dalla volontà di farsi conoscere per l'accuratezza e l'impegno profuso nella ricostruzione storica dell'abbigliamento, dell'uso dei gioielli, del trucco e delle acconciature della nobiltà della seconda metà del XIV secolo.
I costumi sono interamente realizzati a mano, da sarte specializzate, o direttamente dai figuranti, a seguito di accurati studi degli affreschi e delle miniature del periodo medievale presenti nelle varie chiese della zona, tra cui il Duomo di Udine.
L'abbigliamento femminile si compone principalmente di una camicia di lino o cotone lunga fino alle caviglie usata come biancheria intima, e sopra una tunica lunga di lana, velluto, lino o cotone, impreziosite da ricami o liste di tessuto cucite lungo i bordi e la scollatura. Le tuniche si presentano con una forma svasata, stretta in vita, con maniche lunghe anche fino a terra. Le giovani donne nubili usano elaborate acconciature mentre le signore indossano copricapi e veli che nascondono i capelli.
L'abbigliamento maschile prevede anch'esso una tunica intima di lino o cotone ed una sovratunica più elaborata e preziosa, di lunghezza variabile da mezza coscia alla caviglia. Sotto di essa vengono indossate delle brache che possono essere di diversi colori.
Oltre agli abiti, l'associazione si occupa di ricreare una "sala nobiliare" nella quale viene rappresentata quella che era la vita alla "tavola dei nobili", le spezie che venivano usate, il modo in cui i pasti erano serviti e gli oggetti presenti sulla tavola, molto diversi dalla moderna apparecchiatura. Inoltre l'associazione, in questi ultimi due anni, ha lavorato alla creazione del Lazzaretto, dove un gruppo di donne si occupa di curare e dare asilo agli armigeri feriti e agli appestati della città.