BORGO SAN DOMENICO

 

Gruppo Storico Canussio:

Collocato a nord della città, tale borgo sorge in epoca medievale per poi consolidarsi nel Quattrocento lungo il prolungamento del decumano maggiore della città e all'interno delle mura veneziane. Nel 1256 qui prese corpo il convento dei frati Domenicani e a tale presenza il borgo deve il nome. Il convento sarà soppresso in seguito da Napoleone nel 1810 e l'intero complesso verrà venduto a privati e la chiesa demolita. Fino pochi decenni fa esisteva ancora il chiostro ed il pozzo a testimoniare l'antica presenza del complesso, ma ormai sono scomparsi anche questi. Resti del passato sono dati da uno dei tratti meglio conservati delle mura venete; poco più avanti è posto l'ex monastero della Cella, fondato nel 1267; qui visse la beata Benvenuta Boiani (1250-1292), ma dopo la soppressione napoleonica passò a privati e poi allo Stato, che la trasformò in caserma. Della chiesetta oggi resta solo la cappella dedicata a Benvenuta.

 

Il gruppo:

L'associazione Culturale " Gruppo Storico Canussio" è stata costituita nel maggio 2006, con lo scopo di promuovere studi, ricerche e comunque la conoscenza delle scienze storiche e naturali. Duarante le giornate del Palio di San Donato il visitatore che fa il suo ingresso nel Borgo San Domenico si imbatte da subito nei profumi e nella atmosfera del mercato medioevale che qui viene allestito, si può quindi osservare l'arte delle sarte, dei ceramisti, dei lavoratori di pellame, orafi e scultori. Una volta attraversato questo tratto si arriva nella piazza dei giochi, questi sono riservati prevalentemente ai bambini e sono il risultato di ricerche eseguite durante l'anno allo scopo di mostrare e spiegare al visitatore quali erano i passatempi del medioevo. Alla fine del borgo ci si può ristorare presso la locanda medievale, costruita interamente in legno e che rispecchia fedelmente i dettagli delle costruzioni di tali anni; durante la notte poi, la luce delle torce che illuminano tutta la borgata e i suoni delle danza vi faranno entrare nello spirito della festa medievale