BORGO DI PONTE

 

Associazione storica fam. "Conti alias de Burgo Pontis" BORGO DI PONTE

 

Associazione storica fam. "Conti alias de Burgo Pontis" BORGO DI PONTE

Il noto e storico Borgo di Ponte da un lato affacciato sul Natisone e dall'altro custode di una delle porte d'ingresso a Cividale, è rappresentato dall'Associazione storica famiglia "Conti alias De Burgo Pontis" capitanata dal combattivo presidente Lucio De Sabata, coadiuvato ed aiutato dai nobili consiglieri in carica, nonché da tutte le insostituibili e volenterose persone che vivono e/o lavorano nel Borgo.

Il Gruppo Storico Borgo di Ponte nasce nell'anno 2000, più per esigenze organizzative che per uno scopo collettivo, ma la voglia di fare, di stare assieme e l'entusiasmo di condividere una passione comune ha fatto in modo che da un piccolo gruppo di persone sia nata un'associazione che conta numerosi iscritti, partecipanti e collaboratori: dopo un ottimo lavoro svolto dai precedenti responsabili del borgo, tale gruppo nel 2007 si perfeziona nell'attuale associazione storica denominata della famigli Conti alias De Burgo Pontis.

L'entusiasmo di tutte le persone che vivono assieme all'associazione l'avvenimento della rievocazione storica del Palio di San Donato, ha permesso di ricreare negli anni un'ambientazione ed una organizzazione tale che il borgo nei giorni della Manifestazione si trasforma in un piccolo angolo di storia medievale con tutta la vita di quel periodo.
Nel borgo ogni anno vengono ricostruite varie ambientazioni storiche, vari scorci di una vita ormai passata. Si possono ammirare le piccole botteghe dove si lavorava il legno e la ceramica, una piccola officina dove il fabbro, su braci ardenti, batteva a lungo il ferro, la bottega del calzolaio intento a lavorare il cuoio fino a trasformarlo in comode calzature, fino ad arrivare alle Taberne luoghi dove il viandante può rifocillarsi gustando ottimi piatti di ricette esclusivamente medievali. Splendida La FAVOLOSA CATAPULTA, una riproduzione fedele dell'originale perfettamente funzionante personalmente testata dai nobili maestri costruttori, Lucio ed Angelo. Tutte le ambientazioni e le varie rappresentazioni di arti e mestieri seguono un tassativo ed obbligatorio rigore storico affinché il visitatore possa rivivere di persona gli affascinanti momenti di vita del XIV secolo. L'entusiasmo dei borghigiani ha permesso di conquistare per due volte il mitico Palio grazie ai nostri valorosi atleti nel 2002 e nel 2003.
"Umile o nobile viandante buttati anche tu fra i frastuono del passar di gente in arme con le armature e pesanti armamenti, tra il fumo delle braci del fabbro che trasforma il ferro con poderose martellate negli oggetti di uso quotidiano, tra dame che tessono nell'attesa del rientro del loro amato e, via via, immergiti tra i colori soffusi ed opachi a volte scuri del nostro piccolo borgo, magari ti potresti ritrovare seduto in una delle nostre taberne, ove sporchi osti e poco tenere banconiere ti offriranno un pasto caldo e un tozzo di pane, innaffiato da un sorso di cerveza e di vin concio, allietandoti la permanenza tra le nostre contrade scoprendo che il tempo batte l'anno domine 1366."