BORGO DUOMO

 

 

Il Gruppo Storico De Portis nasce come prima associazione di borgo da un'idea del nostro attuale vicepresidente in carica, già segretario dell'associazione arcieri della nostra città. L'esigenza della nascita delle associazioni di borgo si sente nel 2003, in seguito all'idea di dare più forza alla manifestazione che già si svolgeva dal 2000, dando un impulso a livello di ambientazioni, sempre più presenti in diverse zone della città e, soprattutto coinvolgendo in maniera diretta i cividalesi.

La nostra associazione nasce così nel novembre del 2003 e si prepara ad affrontare questa sfida organizzativa fin da subito, costruendo attrezzature e materiali per allestire l'ambientazione e iniziando così a fare ricerche sui mestieri, su cosa si produceva e come. Ad oggi la nostra associazione conta circa una settantina di soci appassionati, ognuno attivo nel proprio settore: artigiani, nobili, tavernieri, arcieri, balestrieri e corridori. L'anno dell'esordio rimarrà nella memoria di tutti come fantastico: prima ambientazione completamente "cividalese", incredibile successo di pubblico e, ciliegina sulla torta, la conquista del Palio! L'entusiasmo è così salito alle stelle, aumentando ancora la voglia di crescere e di investire in allestimenti nuovi migliorandoci e crescendo di anno in anno.

I mestieri presentati nella nostra ambientazione partono da un mercato di oggetti e prodotti del tempo, fino a giungere da quest'anno ad un vero e proprio mercato di conoscenza: questo significa che il visitatore troverà un programma con degli orari in cui i mercanti, gli artigiani e i bottegai del tempo ci riporteranno nel 1300 spiegandoci qual'era il loro lavoro, come veniva svolto e quali erano gli attrezzi ed i materiali utilizzati, come in una sorta di "dimostrazione didattica". Le arti che si possono scoprire sono le più diverse, dallo speziale al mastro birraio, dai gesti della vita quotidiana di una popolana nella sua casa, al lavoro della sarta, passando per chi lavorava la pelle e così molti altri, in ricostruzioni "viventi" della vita del tempo. I musici faranno da cornice all'ambientazione, portando i visitatori ad immergersi ulteriormente nel clima fantastico che la città assume in questi giorni con un magico balzo indietro nel tempo, tra la paglia e le luci soffuse delle candele e delle torce che illuminano i volti di chi vi farà rivivere questo periodo storico interessantissimo e ricco di cambiamenti.